Fabio Martini – conduzione, clarinetti
Ha studiato clarinetto con Stefano Monti e Giovanni Iuliano. A partire dal 1977 si è dedicato alla musica improvvisata suonando in gruppi di avant-rock e free music ( Zint, La 1919, Trio Avantgarde, etc). Si è laureato in Lettere moderne nel 1985 presso l’Università di Pavia. Nel corso degli anni ottanta ha registrato musica per le etichette Home Produkt, Recommended Records, Musea Parallele, Spittle Records. Nel 1995 ha fondato l’ensemble Circadiana a cui partecipano alcuni fra i più significativi improvvisatori italiani (Circadiana “Clangori” CD, 1998, Leo Lab 045). Fa parte del Fish Horn Quartet insieme a Giancarlo Locatelli, Jean Jacques Avenel e John Betsch.
Fabio Martini – conduction, clarinets
He studied clarinet with Stefano Monti and Giovanni Iuliano. Since 1977 he dedicated to improvised music and played in avant-rock and free music groups (Zint, La 1919, Trio Avantgarde, etc).
He graduated in Modern Literature in 1985 at the University of Pavia.
During the 80’s he recorded music for several labels: Home Produkt, Recommended Records, Musea Parallele, and Spittle Records.
In 1995 he founded the Circadiana ensemble, to which some of the most important Italian improvisers contributed (Circadiana “Clangori” CD, 1998, Leo Lab 045).
He is currently part of the Fish Horn Quartet with Giancarlo Locatelli, Jean Jacques Avenel e John Betsch.
Sergio Prada – conduzione, chitarra
Sergio prada si diploma presso il conservatorio G.Verdi di Milano nel 2003 e si avvicina alla musica improvvisata frequentando i laboratori di A.Braida e G.Locatelli a Lodi. Da allora si dedica a questa musica promuovendo collaborazioni con vari musicisti e performers, fra cui Antonello Cassinotti, Paolo Benzoni e Marco Franceschetti. Svolge professionalmente l’attività di insegnante di chitarra classica.
Sergio Prada – conduction, electric guitar
Sergio Prada graduated at the G.Verdi Conservatory of Music of Milan in 2003 and approached improvised music attending the A. Braida e G. Locatelli laboratories in Lodi. Since then he dedicated to this type of music, realizing several collaborations with various musicians and performers.
Luciano Bertolotti – sax contralto
Sassofonista (alto e baritono), compositore ed orchestratore, Luciano Bertolotti inizia l’attività nel 1968 (Orchestra Orlando Crotta), suonando RandB e pop.
Primo progetto jazzistico nel 1973, in un trio di sassofoni con Orlando Crotta e Carlo Actis Dato. Si indirizza verso situazioni “free” suonando in un quartetto pianoless con Alfredo Ponissi (1978). Suona in numerose Big Band negli anni successivi.
Dal 1992 dirige un sestetto che esegue prevalentemente composizioni originali – mix di tradizione jazzistica e contemporaneità europea.
E’ direttore artistico di una Big Band e membro stabile di un quartetto che rivisita l’opera di Duke Ellington, mettendone in luce soprattutto le composizioni meno note.
Ha collaborato con Lee Konitz, Tony Scott, Jacques Pelzer, Enrico Rava, Flavio Boltro, Giani Basso, Furio di Castro, Carlo Actis Dato, Romano Mussolini.
Il più recente disco a suo nome è “Sciari d’istà” (2005).
Luciano Bertolotti – alto sax
Alto and bariton sax player, composer and arranger, Luciano Bertolotti’s musical activity started in 1968 (Orlando Crotta Orchestra), playing RandB and pop music.
The first jazz project is in 1973, in a trio of saxophones with Orlando Crotta and Carlo Actis Dato, then he went closer to “free” playing in a pianoless quartet with Alfredo Ponissi (1978). He played many years in various Big Bands.
Since 1992, heads a sextet that performs mostly original compositions – mix of traditional and contemporary European jazz.
He is artistic director of a Big Band and stable member of a quartet that revisits the work of Duke Ellington, highlighting particularly the lesser-known compositions.
He has worked with Lee Konitz, Tony Scott, Jacques Pelzer, Enrico Rava, Flavio Boltro, Giani Basso, Furio di Castro, Carlo Actis Dato, Romano Mussolini.
The latest disc in his name is “Sciara of Istà” (2005).
Marco Franceschetti – sax tenore, clarinetto basso.
Ha studiato sax con Antonio Marangolo e Daniele Cavallanti, e frequentando i seminari di Siena Jazz.
Ha partecipato a varie formazioni di jazz e di rhythm and blues a Bologna e a Milano, e ora si dedica principalmente a forme più libere di espressione musicale.
Di recente ha fondato, con Paolo Benzoni, il trio d’improvvisazione Fyodor D (fyodord.com).
Marco Franceschetti – tenor saxophone, bass clarinet.
He studied Saxophone with Antonio Marangolo and Daniele Cavallanti, and attended the Siena Jazz seminars.
He participated to several jazz and rhythm and blues formations in Bologna and Milan, currently dedicating himself to freer types of musical expression.
He recently founded, with Paolo Benzoni, the improvising trio Fyodor D (fyodord.com).
Paolo Cavalli – chitarra
Inizia gli studi di chitarra classica con il Maestro Marco Stani
proseguendo poi al Conservatorio di Musica di Milano con il Maestro
Paolo Paolini, diplomandosi nel 2001. Segue corsi di musica d’assieme al
dipartimento di Word music condotto dal Maestro Antonelli. Ha suonato la
chitarra elettrica in numerose band tra cui “Radio Babele”, “Fernandez
must die”, “Petkof boys” e “Serif’s” con le quali ha avuto un’intensa
attività concertistica. Ha registrato due dischi e svariate compilation
con la band Serif’s. Ha frequentato il laboratorio permanente di musica
improvvisata condotto da Giancarlo Locatelli e Alberto Braida. Si
esibisce a Lodi nella rassegna “contemporaneamente” con il quartetto
“Idol Manichino” formato da Sergio Prada, Antonello Cassinotti e Luca De
Biasi. Attualmente suona la chitarra elettrica nella band “Udo Caramba”
(myspace.com/udocaramba)
Paolo Cavalli – guitar
He started to play the classic guitar under the guide of Marco Stani and
then he studied at the “Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi” under
Paolo Paolini, where he achieved the academy degree in 2001. After that
he attended to the World music deparment lessons of Antonelli. He played
the electric guitar in many bands as “Radio Babele”, “Fernandez must
die”, “Petkof boys” and “Serif’s”, having an intense live activity. With
the “Serif’s” he had two full records and many splits. He joined the
“laboratorio permanente di musica improvvisata” headed by Giancarlo
Locatelli and Alberto Braida. In Lodi, he plays live during the
“contemporaneamente” festival with the “Idol Manichino” quartet,
togheter with Sergio Prada, Antonello Cassinotti and Luca De Biasi. By
now, he plays the electric guitar with the band “Udo Caramba”
myspace.com/udocaramba
Michelangela Tandoi – fisarmonica
Diplomata in pianoforte ed in jazz alterna da sempre l’interesse e lo studio di generi musicali apparentemente sì lontani . La passione per i suoni organizzati, in qual si voglia modo, e l’interplay coi musicisti ed il pubblico è stata determinante per aderire alla Spio.
Mariangela Tandoi – accordion
Graduated in classical piano and jazz music, she always alternated her interest between such apparently diverse genres. Her passion for organised sounds, in any possible way, and the interplay with musicians and audience was decisive for her participation to the SPIO orchestra.
Milena Piazzoli – voce
Vicina all’ambito del folk-blues, e ad altre tradizioni popolari europee ed extraeuropee. Studia canto dal 1993 con Carola Caruso, frequenta seminari sul suono e canto funzionale. Prosegue gli studi avvicinandosi alla chitarra acustica e al piano – Scuola civica di Desio. Diplomata in Belle arti, Pittura e Restauro, ha studiato con G.Collina.
Attraverso la pratica della Danza Sensibile con R. Klaren, approfondisce la ricerca della continuità tra movimento corporeo e voce. Attiva sostenitrice della Musica di strada. Tra le iniziative a cui ha partecipato come voce e chitarra acustica: Sextum Celtica Festival di Sesto Calende (Va);”Roots&blues” Festival a Diolo (Pr); “Piccolo è blues” per l’Italianbluesriver; Nistok(Is). Musiche per “Vassilissa e la Baba Jaga”, spettacolo teatrale. Musica improvvisata al piano per lo spettacolo di Teatro sociale di L.Cicognani.
Musica improvvisata come voce, con musicisti e danzatori per : Coincidenze, Spazio Tadini.(Mi).
Insegna canto presso il C.I.M.A.S e RES Musica , MIlano.
Milena Piazzoli – voice
Close to the area folk-blues, and other folk traditions in and outside Europe, she studied singing since 1993 with Carola Caruso, attended workshops on sound and hand functions. She continued her studies towards acoustic guitar and piano – School Civic Desio. Graduated in Fine Arts, Painting and Restoration, studied with G. Hill.
Through the practice of Sensitive Dancing with R. Klaren, deepens the search for continuity between body movement and voice. Active supporter of music in the streets. Among the initiatives to which it has participated as a voice and acoustic guitar: Sextum Celtic Festival Sesto Calende (Va), “Roots & Blues Festival in diol (Pr),” Small is blues “for the Italianbluesriver; Nistok (Is). Music for “Vassilissa and Baba Jaga”, a play. Improvised music to the plan for the spectacle of theater social L. Cicognani.
Improvised music as voice-performer, with musicians and dancers like: Connections, Spazio Tadini. (I).
She teaches singing at the RES CIMAS and Music, Milan.
Matteo Pennese – cornetta
Compositore, improvvisatore e video-maker, è nato a Verona (Italia). Studia composizione, musica elettronica e tromba rispettivamente con Franco Donatoni, Alvise Vidolin e Francesco Grigolo. Presso l’EHESS (École des hautes études en sciences sociales) di Parigi ottiene un DEA in “Musica e musicologia del XX secolo” sotto la guida di Hugues Dufourt. Sue composizioni sono state eseguite in rassegne quali Ars Musica di Bruxelles, Biennale di Lisbona, Fondazione Pistoletto, “Opera totale” di Venezia, Akademie der Kunste di Berlino, Estate Fiesolana, Conservatorio Superior de Música de Madrid. Ha insegnato presso “Tempo Reale” di Firenze, Agon, Fondazione Scuole di Musica di Milano, Centro Musica di Modena. Opera trasversalmente fra musica, spazio e immagine, con un utilizzo della tecnologia non convenzionale. Il suo variegato corpus di opere include composizioni musicali, colonne sonore, ‘performances’, video, musiche per teatro e installazioni. Il video “Della schiuma dell’acqua”, tratto da “Delle Acque”, è stato selezionato per SoundImage IV tenutosi a Stockton (USA). Dal vivo usualmente costruisce gli spettacoli attraverso la costruzione di specifici ambienti in MaxMsp/Jitter.
Matteo Pennese – cornet
Composer, improviser, performer and videomaker, was born in Verona (Italy). He studied composition with Franco Donatoni, electronic music with Alvise Vidolin and trumpet with Francesco Grigolo. He received an DEA in “Music and musicology of 20° century” at EHESS (École des hautes ètudes en sciences sociales) in Paris. His compositions were played at Akademie der Kunste of Berlin, Fondazione Pistoletto, Roman Theatre of Fiesole, Ars Musica in Bruxelles, “Opera Totale” in Venice, Conservatorio Superior de Música de Madrid. He worked as teacher at “Centro Tempo Reale” of Florence, music research center Agon in Milan, Foundation Music Schools of Milan, Music Center of Modena. He traverses the experimental terrain between music, space and image using technology in unconventional ways. His diverse body of work includes music compositions, soundtracks, performances, video, music for theatre and installations. The video “Della schiuma dell’acqua” from “Delle Acque” was selected for SoundImage IV in Stockton (USA). His live shows are usually built around specific and peculiar use of MaxMsp/Jitter.
Stefano Solani – contrabbasso
Autodidatta per il jazz, si diploma sotto la guida del M. Emilio Benzi presso il conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.
Artista poliedrico, ha studiato tra l’altro con Dave Holland, Alvin Curran, Allan Holdsworth, Steve Lacy.- da sempre investe la sua creatività frequentando varie aree di tipologie musicali e spaziando così dal jazz più canonico, con collaborazioni con innumerevoli artisti quali Enrico Lucchini, Emanuele Cisi, Andrea Dulbecco, Eliot Zigmund, Valeri Ponomarev, Cinzia Gizzi, Steve Gut, Sandro Gibellini, al free e allÂ’avanguardia con Daniele Cavallanti, R.Cecchetto, A.Mandarini, T.Boselli, C.Coglitore, suo il progetto Webindra-The Trio- con Jimmmy Weinstein e Matt Renzi – dalla musica classica – nel gruppo da camera F. A. Vallotti, e come presidente e fondatore dell’Orchestra Giovanile da Camera del Teatro Civico di Vercelli – e interessandosi anche a progetti multimediali con il teatro (con il suo spettacolo “Di Buio e di Fuoco” sugli Artisti e la malattia mentale) , la fotografia ( “Twice” di Mèttèm e M.Gavazza) e il cinema – “Sorriso Amaro” di Matteo Bellizzi,( 2003), “road movie” sulla vita delle mondine in terra di risaia, che viene proiettato alla 60° Mostra del Cinema di Venezia, e dal MoMA di New York, la scultura, inaugurando ad esempio, con il quartetto “Thoughtless Soundtrack”, il monumento creato da Giò Pomodoro per la piazza di Maglione (VC), e l’architettura, partecipando all’inaugurazione dello “Studio Weil”, edificio costruito su commissione dell’artista americana Barbara WEIL dall’architetto Daniel LIBSKIND progettista( Museo DellÂ’Olocausto) della ricostruzione del World Trade Center a “Ground Zero”, Manhattan, New York – il fumetto, incidendo la colonna sonora del film “Moloch” di Carola De Scipio e A.Ponissi; e infine la poesia, creando e stabilendo la collaborazione di “The Good Life” con i Poeti di importanza mondiale Agneta FALK e Jack HIRSHMAN, in performance e registrazioni.
Da gennaio 2007 è responsabile della Direzione Artistica per la sezione “Musica e Poesia” Jazz & Poetry del Festival Estivo di Arti Contemporanee “InContemporanea” di Ovada (Al).
Stefano Solani – double bass and composition.
Self-taught in jazz, he graduated under the guidance of M. Emilio Benzi at the Conservatory “A. Vivaldi” of Alexandria.
Solani specialized among others with Dave Holland, Alvin Curran, Allan Holdsworth, Steve Lacy .- always invests his creativity by attending various areas and types of music ranging from jazz more so canon, with numerous collaborations with artists such as Enrico Lucchini, Emanuele Cisi, Andrea Dulbecco, Eliot Zigmund, Valeri Ponomarev, Cinzia Gizzi, Steve Gut, Sandro Gibellini, the free e allÂ’avanguardia with Daniele Cavallanti, R. Cecchetto, A. Mandarini, T. Boselli, C. Coglitore, his The draft Webindra-The-Trio with Jimmmy Weinstein and Matt Renzi – from classical music – in the chamber group F. A. Vallotti, and as president and founder dell’Orchestra Youth Chamber of the Civic Theater of Vercelli – and also interested in multimedia projects with the theater (with its show “The Darkness and Fire” on artists and mental illness), photography ( “Twice” by Mèttèm and M. Gavazzi) and the cinema – “Smile Amaro” Matthew Bellizzi, (2003), “road movie” on the lives of Mondine in the land of rice, which is projected to 60A ° Mostra del Cinema di Venice, and the MoMA in New York, sculpture, opening for example, with the quartet “Thoughtless Soundtrack”, the monument created by Giò Pomodoro to square Maglione (VC), and architecture, participating at the opening of ” Studio Weil “, built on commission by the American Barbara WEIL by designer Daniel LIBSKIND (Museum DellÂ’Olocausto) reconstruction of the World Trade Center to” Ground Zero “, Manhattan, New York – the balloon, recording the soundtrack the film “Moloch” by Carola De Scipio and A. Ponissi; and poetry, creating and establishing the collaboration of “The Good Life” with the Poets of global importance Agneta FALK and Jack HIRSHMAN, in performances and recordings.
From January 2007 was responsible for Art Direction for the “Music and Poetry” Jazz & Poetry Festival of Contemporary Arts Summer “InContemporanea” Ovada (Al).
Paolo Benzoni – batteria
Batterista, nel corso degli anni ‘90 ha fatto parte di gruppi rock.
Dal 2000 è coinvolto in vari progetti di ricerca in ambito free-jazz, gruppi di reading e in trii, quartetti e quintetti votati alla rilettura di standard.
Di recente ha fondato, con Marco Franceschetti, il trio d’improvvisazione Fyodor D (fyodord.com).
Collabora inoltre con cantautori e con il quartetto d’improvvisazione I/O.
Paolo Benzoni – drums
Drummer, during the 90’s he was part of several rock groups.
Since 2000 he has participated to several projects in the free-jazz area, reading groups and trios, quartets and quintets dedicated to the re-elaboration of standards. He recently founded, with Marco Franceschetti, the improvisation trio Fyodor D (fyodord.com).
He also collaborates with singer-writers and with the improvisation quartet I/O.
Cristiano Vailati, batteria
Inizia gli studi musicali all’Istituto Folcioni di Crema;continua a Milano con i maestri Enrico Lucchini, Claudio Saveriano, Luigi Ranghino. Studia ai seminari senesi di musica Jazz, Berklee di Boston a Perugia, con John Riley, Elvin Jones, Misha Mengelberg, Andy McKee, Billy Harper ed altri ancora…
Partecipa a stages di danza e musica con Barre Phillips, Julyen Hamilton,Francesco Scavetta.
Attivo nell’ambito della musica improvvisata dagli anni ’90, ha suonato con Lol Coxhill,Enzo Rocco e molti altri performers.
Suona in gruppi di musica jazz, funk e d’avanguardia. Si esibisce in performances con danzatori, pittori e poeti, con i quali collabora costantemente alla realizzazione di spettacoli.
Cristiano Vailati, drums
He begins his musical studies at Folcioni Insitute of Crema and he continues to Milan with masters Enrico Lucchini, Claudio Xavier, Luigi Ranghino.He studies in the seminars senesi of Jazz music, Berklee of Boston in Perugia, with John Riley, Elvin Jones, Misha Mengelberg, Andy McKee, Billy Harper and many others.
Join dance and music stages with Barre Phillips, Julyen Hamilton, Francesco Scavetta.
Active in improvised music from the 90s, he has played with Lol Coxhill, Enzo Rocco and many other performers;
He currently plays in jazz, funk and avant-garde groups and with dancers, painters and poets.